Perdita di forza muscolare, qualità del sonno, stress legato alla salute o alla perdita di autonomia… Invecchiare porta con sé diversi cambiamenti che influenzano il corpo e il morale. Per migliorare il proprio benessere con l'avanzare degli anni, il cannabidiolo (CBD) si presenta come un'alternativa naturale e delicata. Gestione del dolore, miglioramento del sonno, riduzione dell'ansia: tutto quello che c'è da sapere su questo composto che può aiutare a «invecchiare meglio».
CBD: quali vantaggi per gli anziani?
Il CBD è un composto naturale estratto direttamente dalla canapa. La sua particolarità? Interagisce con i recettori del sistema endocannabinoide (SEC), che regola processi biologici come l'infiammazione, il dolore, l'umore e il sonno. Scopriamo insieme i vantaggi del CBD per gli anziani.
Il comfort articolare degli anziani
I dolori articolari sono problemi frequenti che compaiono con l'età. Grazie ai suoi effetti antinfiammatori, il CBD aiuta a ridurre l'infiammazione e la percezione del dolore. Contribuisce ad alleviare i dolori cronici e rappresenta un valido supporto naturale in caso di artrosi e artrite.
L'ansia legata all'età
Questo tipo di ansia è alimentato da paure come quella di perdere l'autonomia, di cadere, di isolarsi o di sviluppare problemi di salute. Può essere innescato anche da una transizione di vita come un lutto o il pensionamento. Noto per i suoi effetti ansiolitici[1], il CBD favorisce il rilassamento del sistema nervoso e la riduzione dell'ansia e dello stress.
I disturbi del sonno negli anziani
Il sonno è un processo che può diventare più leggero e frammentato con l'età. Le conseguenze sono molteplici: stanchezza al risveglio, difficoltà ad addormentarsi e risvegli precoci o notturni. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e rilassanti, il CBD aiuta a calmare la mente, riduce la ruminazione mentale prima di dormire e favorisce l'addormentamento.
Uno studio del 2019[2] è stato condotto su 72 adulti che avevano assunto una dose quotidiana di CBD. Risultati: il 66,7% di loro ha riferito un miglioramento del sonno già nel primo mese, e il 79,2% ha riscontrato una riduzione dell'ansia.
Quale forma di CBD preferire per gli anziani?
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Problematica
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Forma di CBD consigliata
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Modalità d'uso |
Vantaggi |
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Ansia e stress legati all'età |
L'olio di CBD sublinguale |
Versare alcune gocce sotto la lingua e attendere un minuto prima di inghiottire
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Formato facile da usare per un'azione rapida |
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Disturbi del sonno |
Le capsule Sonno contenenti melatonina (l'ormone del sonno) e CBN (il cannabinoide del sonno) per un effetto potenziato
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Da inghiottire con un bicchiere d'acqua circa 30 minuti prima di andare a letto |
Dosaggio preciso e predefinito. Evita di sentire il sapore della canapa |
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Dolori articolari |
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Applicare direttamente sulla zona interessata (articolazioni, muscoli) |
Arricchita con CBD (fino a 480 mg) per lenire i dolori e il senso di fastidio quotidiano |
CBD e farmaci: attenzione alle interazioni
Il CBD è un composto naturale che non provoca effetti psicoattivi né rischio di dipendenza. Può tuttavia interagire con alcuni farmaci comunemente prescritti agli anziani, come:
- gli anticoagulanti;
- i farmaci contro il colesterolo elevato;
- gli antipertensivi;
- gli antiepilettici;
- i farmaci antinfiammatori (FANS);
- gli antidepressivi.
Prima di utilizzare il CBD, è opportuno consultare il proprio professionista della salute, soprattutto se si è già in corso di un trattamento farmacologico.
Anziani: come usare il CBD per la prima volta?
Per garantire un utilizzo sicuro ed efficace del CBD per gli anziani, alcune precauzioni sono fondamentali:
· Scegliere un prodotto di qualità
Scegli prodotti CBD di alta qualità e privi di contaminanti (pesticidi, metalli pesanti, solventi). Sono proposti da venditori affidabili come cb'dé, che fanno testare i propri prodotti da laboratori terzi e indipendenti. Il prodotto deve essere accompagnato da un certificato di analisi (COA) per garantire la purezza e il tasso esatto di CBD. Un altro indicatore di qualità: la provenienza della canapa. Deve essere coltivata biologicamente e provenire dalla Francia o dall'Unione Europea.
· Iniziare gradualmente
Preferisci un olio con una bassa concentrazione di CBD (5% o 10%) per regolare con precisione il dosaggio e trovare quello più adatto alle tue esigenze. Aumentalo progressivamente ogni settimana in base agli effetti percepiti.
Fonti:
[1] Blessing, E. M., Steenkamp, M. M., Manzanares, J., & Marmar, C. R. (2015). Cannabidiol as a Potential Treatment for Anxiety Disorders. Neurotherapeutics : the journal of the American Society for Experimental NeuroTherapeutics, 12(4), 825–836. https://doi.org/10.1007/s13311-015-0387-1
[2] Shannon, S., Lewis, N., Lee, H., & Hughes, S. (2019). Cannabidiol in Anxiety and Sleep: A Large Case Series. The Permanente journal, 23, 18–041. https://doi.org/10.7812/TPP/18-041


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