Saldi: -60%, -50%, 1€/G...1700+ recensioni verificatePiatella a -40%Consegna 48/72h
Saldi: -60%, -50%, 1€/G...1700+ recensioni verificatePiatella a -40%Consegna 48/72h

Il CBD è un composto naturalmente presente nella pianta di canapa. A differenza del THC (tetraidrocannabinolo), non ha alcun effetto psicoattivo e non crea dipendenza, offrendo al contempo proprietà rilassanti e distensive. Tuttavia, come tutte le sostanze attive, il CBD può interagire con l'organismo, soprattutto se usato a dosi errate o se di scarsa qualità. Ti spieghiamo tutto sugli effetti collaterali del CBD e su come evitarli.

CBD: quali possibili effetti collaterali?

Anche se generalmente è molto ben tollerato dall'organismo, gli effetti indesiderati del CBD esistono e non vanno trascurati. I riscontri degli utenti e l'INSERM1 (Istituto Nazionale della Salute e della Ricerca Medica) segnalano in particolare:

  • un rischio di sonnolenza o calo della vigilanza, in particolare ad alte dosi o all'inizio di un ciclo;

  • disturbi digestivi come nausea, diarrea o crampi allo stomaco;

  • secchezza della bocca;

  • variazioni dell'appetito (voglie improvvise o perdita di appetito);

  • un calo della pressione sanguigna, in caso di dosi elevate di CBD ingerito.

Spesso lievi, temporanei e reversibili, questi effetti indesiderati possono essere del tutto attenuati o addirittura eliminati aggiustando la dose assunta e scegliendo i prodotti giusti.

> Da leggere anche: I molteplici benefici del CBD: cosa rivela la scienza

CBD ed effetti collaterali: attenzione al sovradosaggio!

Un dosaggio errato dei prodotti è spesso all'origine degli effetti collaterali del CBD. Come spiegato in precedenza, il CBD è una sostanza attiva: consumato in quantità eccessive, può dare effetti indesiderati.

La prima regola da rispettare è seguire attentamente il dosaggio indicato dal tuo rivenditore di CBD o riportato sulla confezione del prodotto. Poiché le dosi possono variare in base alle esigenze, alla tolleranza e al metabolismo di ognuno, tieni presente che la dose adatta a un'altra persona potrebbe non essere quella giusta per te.

In caso di dubbio, è consigliabile iniziare il ciclo di CBD con dosi basse e aumentare progressivamente le quantità, prestando attenzione agli effetti avvertiti.

Da sapere: il CBD può interagire con alcuni farmaci, in particolare quelli metabolizzati dal fegato (come anticoagulanti o antidepressivi), rallentandone l'eliminazione e intensificandone l'effetto. Prima di iniziare un ciclo di CBD, se stai già seguendo una terapia, è necessario consultare il tuo medico.

Ridurre gli effetti collaterali del CBD scegliendo prodotti di qualità

La qualità dei prodotti consumati ha anch'essa un impatto sugli eventuali effetti collaterali del CBD. Non sorprende che i prodotti di scarsa qualità tendano ad avere più effetti indesiderati, per diverse ragioni:

  • una scarsa tracciabilità dei componenti o prodotti non testati in laboratorio possono essere all'origine di quantità di THC superiori al limite legale, causando reazioni indesiderate più o meno intense.

  • I prodotti di bassa gamma possono inoltre contenere solventi residui o impurità, se la canapa utilizzata per produrli è di scarsa qualità.

Per evitare effetti indesiderati, è quindi fondamentale puntare su prodotti di alta qualità e di origine controllata. Con cb'dé, hai la garanzia di consumare prodotti testati in laboratorio e di qualità certificata. Fiori di CBD, resine di CBD, oli di CBD: scopri la nostra ampia gamma di prodotti a base di CBD, adattata alle tue esigenze e alla tua sensibilità.

La checklist per consumare CBD in tutta sicurezza

Il CBD è un prodotto ricco di qualità per sostenere il tuo benessere, favorire un sonno di qualità, aiutarti a gestire lo stress o ridurre i fastidi legati all'infiammazione. Non è però un prodotto miracoloso, e i suoi effetti collaterali sono reali. Per godere al meglio dei tuoi prodotti a base di CBD, ecco alcuni consigli da seguire:

✅ Scegliere prodotti testati in laboratorio e forniti con il relativo certificato di analisi;

✅ Puntare su prodotti di qualità senza solventi né pesticidi, per ridurre le impurità nel prodotto finito;

✅ Rispettare le dosi indicate sulla confezione;

✅ In caso di dubbio, iniziare con dosi ridotte e aumentare progressivamente le quantità assunte;

✅ Consultare un medico prima di iniziare un ciclo di CBD se stai già seguendo una terapia medica;

✅ Non assumere CBD in caso di gravidanza o allattamento.


> Da leggere anche: Assumere CBD durante la gravidanza: quali rischi?

Fonti:

[1] Bhatia, D., Battula, S., Mikulich-Gilbertson, S., Sakai, J., & Hammond, D. (2024). Cannabidiol-Only Product Use in Pregnancy in the United States and Canada: Findings From the International Cannabis Policy Study. Obstetrics and gynecology, 144(2), 156–159. https://doi.org/10.1097/AOG.0000000000005603