Caratterizzata da dolori cronici e diffusi in tutto il corpo, la fibromialgia è una condizione che lascia poco respiro! Per gestire il dolore, si ricorre spesso a farmaci analgesici. Il problema? I loro effetti collaterali, a volte importanti. Ecco perché approcci naturali e delicati come il CBD sono sempre più apprezzati. Dal dolore all'emicrania, passando per le difficoltà a dormire, può rappresentare un valido supporto su più fronti. Ma è davvero affidabile? Ecco le nostre risposte!
CBD e fibromialgia: cosa dice la ricerca scientifica
Il CBD, o cannabidiolo, è un cannabinoide, ovvero una sostanza estratta dalla pianta di cannabis. È riconosciuto per i suoi effetti significativi sull'organismo, in particolare antinfiammatori, ansiolitici e analgesici. Queste proprietà emergono da diverse ricerche promettenti condotte sul CBD. Ecco un quadro di ciò che sappiamo oggi:
- Uno studio[1] del 2019 ha esaminato gli effetti del Bediol®, un farmaco contenente sia CBD che THC, nelle persone con fibromialgia. I risultati mostrano che chi ha assunto Bediol ha riportato una riduzione del 30% dei punteggi di dolore rispetto a chi aveva ricevuto un placebo.
- Nel 2015, alcuni ricercatori hanno analizzato la letteratura esistente sull'uso dei cannabinoidi per il dolore cronico. Tra gli 11 studi esaminati, 7 indicano che il CBD potrebbe contribuire alla gestione del dolore.
- I dati di uno studio[2] condotto nel 2020 suggeriscono che la cannabis potrebbe avere effetti positivi sulla fibromialgia.
- Pur non trattandosi di uno studio clinico, un'ampia indagine[3] online ha evidenziato che l'uso del CBD ha portato a miglioramenti che vanno da «minori» a «significativi» nelle persone con fibromialgia intervistate.
Fibromialgia: il CBD per supportare i dolori… e non solo!
La fibromialgia è una condizione caratterizzata principalmente da dolori cronici a livello muscolare e articolare. Ma i disturbi che genera sono molteplici e assumono forme diverse, come insonnia, stanchezza, mal di testa e disturbi digestivi o cognitivi.
Al di là dei dolori fisici, la fibromialgia ha quindi un impatto emotivo e psicologico tutt'altro che trascurabile. Si tratta di un circolo vizioso: i sintomi generano stress ed emozioni negative, che a loro volta amplificano i dolori.
Se il CBD è così interessante, è proprio per i suoi molteplici effetti positivi che possono contribuire a supportare disturbi di varia natura. Sembrerebbe agire in particolare su:
- la percezione del dolore;
- la riduzione dell'infiammazione;
- il supporto in caso di emicrania;
- la riduzione dello stress e dell'ansia.
Il CBD rappresenta così un approccio naturale e versatile per contrastare i vari sintomi della fibromialgia.
Da sapere: sebbene le interazioni con i farmaci siano rare, rimangono possibili. Per precauzione, verifica le molecole coinvolte nella nostra guida all'uso dell'olio di CBD.
Come usare il CBD durante una crisi di fibromialgia?
La fibromialgia può manifestarsi con crisi che durano diversi giorni. Per supportare i dolori cronici e ritrovare un maggiore benessere, esistono diversi modi di assumere il CBD. Se il suo utilizzo presenta pochissime controindicazioni, è comunque importante scegliere prodotti di qualità. Ecco i nostri consigli per usare il CBD in tutta sicurezza:
- Il vaporizzatore
Inalare il CBD direttamente tramite un vaporizzatore è uno dei metodi più rapidi per gestire il dolore. Attenzione però: le vape tradizionali comportano dei rischi a causa del glicole propilenico, un composto chimico che può causare irritazioni e problemi respiratori. Per un utilizzo sicuro, scegli prodotti come le nostre cartridge CBD, 100% naturali, ottenute dall'estrazione del fiore di CBD e senza aggiunta di sostanze chimiche.
- L'olio di CBD
Semplice e veloce da usare, questo formato è il preferito dai consumatori! Il suo punto di forza? Esiste in diverse concentrazioni per adattarsi a ogni esigenza. Da cb'dé, i nostri oli di CBD sono una soluzione 100% naturale, di origine francese e garantita senza THC. Per saperne di più sul dosaggio più adatto ai tuoi sintomi, scopri il nostro calcolatore di dosaggio.
- I prodotti topici
Poiché si applica direttamente sulla pelle, la crema al CBD è il prodotto ideale per le zone muscolari e articolari interessate dalla fibromialgia. La sua texture nutriente facilita il massaggio sulle aree sensibili e contribuisce a idratare in profondità l'epidermide.
Vale la pena ricordare che il dosaggio ottimale varia da persona a persona: a volte è necessaria una fase di prova. Non esitare a sperimentare anche altri formati come le capsule, i fiori di CBD, le resine di CBD o le tisane al CBD!
> Leggi anche: Come assumere il CBD?
Fonti:
[1] Van de Donk, Tine et al. "An experimental randomized study on the analgesic effects of pharmaceutical-grade cannabis in chronic pain patients with fibromyalgia." Pain vol. 160,4 (2019): 860-869. doi:10.1097/j.pain.0000000000001464
[2] Berger, Amnon A et al. "Cannabis and cannabidiol (CBD) for the treatment of fibromyalgia." Best practice & research. Clinical anaesthesiology vol. 34,3 (2020): 617-631. doi:10.1016/j.bpa.2020.08.010
[3] Boehnke KF, Gagnier JJ, Matallana L, Williams DA. Cannabidiol Use for Fibromyalgia: Prevalence of Use and Perceptions of Effectiveness in a Large Online Survey. J Pain. 2021;22(5):556-566. doi:10.1016/j.jpain.2020.12.001 https://www.jpain.org/article/S1526-5900(20)30117-6/fulltext


Condividi:
Crema CBD: la guida per sceglierla e usarla al meglio
L'olio di CBD, l'alleato per alleviare le mestruazioni dolorose